Romantic hero(7)
?Sei perfetta? afferma la signora Casablancas, spuntando come un suricato dal lucernaio che conduce alla terrazza. Sale la scala tirandosi dietro una valigetta, splendente nel caftano rosso che indossa. ?Il pervinca è proprio il tuo colore. Ho l’occhio clinico per indovinare il colore giusto per chiunque. Dovresti indossare il caftano più spesso, Gertie. ? così chic con il visino da elfo che hai.?
Eh, sì. Il caftano. Come aveva promesso/minacciato, la signora Casablancas me ne ha recapitato uno qualche ora fa, avvisandomi che era un elemento imprescindibile del rituale, prima di tornare di corsa a casa sua senza aggiungere altro. In effetti è comodissimo: una lunga tunica di morbido lino color pervinca con svolazzanti maniche svasate che mi fa sembrare un’assidua frequentatrice di cerimonie di manifestazione.
?Perché bisogna indossare un caftano?? domando, mentre la signora Casablancas apre la valigetta. ?Cioè, mi piace molto, ma… perché??
?Indossare abiti adeguati è un segno di rispetto verso coloro a cui vogliamo chiedere aiuto.?
?E a chi vogliamo chiedere aiuto, esattamente??
?Oh, ci sono varie teorie e possibilità! L’universo, l’etere, Dio, le splendide dee creative dell’antichità, Lady Diana in paradiso, Buddha…? Tira fuori dalla valigetta una grande coperta verde bosco a motivo cachemire e la stende sul piccolo fazzoletto erboso. Vi dà una lieve pacca sopra. ?Siediti qui. Hai qualche preferenza riguardo all’entità da invocare??
Scuoto la testa. ?Ho la sensazione che sia meglio affidarmi alla sua guida…?
La signora Casablancas annuisce. ?Ottimo. Invochiamo tutti? Sicuramente così avremo maggiori possibilità di ricevere l’aiuto che ci serve.?
?Per la serie “spariamo nel mucchio”? Ci sto.?
La signora Casablancas procede a tirare fuori dalla valigetta tre candelone, neanche fosse Mary Poppins piovuta dal cielo. Dopodiché estrae un album di fogli a righe A4, due penne a sfera blu e… un diadema?
?Mettitelo in testa? mi dice porgendomi con fierezza un vistoso cerchietto sormontato da spuntoni.
?Un diadema con gli spuntoni??
?Non sono spuntoni, sono raggi di sole? risponde ridacchiando mentre accende i ceri e li dispone al centro della coperta. ?Affinché tu possa emanare un’energia da protagonista. Per calarsi nella parte occorre l’abbigliamento giusto.?
?E tutta… tutta questa roba è proprio indispensabile??
?Assolutamente sì? ribatte piccata, infilandosi con cura in testa un altro cerchietto a raggiera ancora più appariscente. Il suo ha uno zaffiro su ogni punta. La signora Casablancas alza lo sguardo verso il cielo, storcendo le labbra. ?Mmm… chissà se arriverà un po’ di pioggia dorata.?
Per poco non mi strozzo da sola con la saliva. ?Una… che?? Sgrano gli occhi inorridita. Che cosa cavolo ha in mente di fare? Lancio uno sguardo disperato al lucernaio, calcolando quanti secondi mi servirebbero per effettuare una fuga d’emergenza, se necessario.
?Una pioggia dorata, sì? conferma con piglio deciso la signora Casablancas, scrutando l’unica nuvoletta velata che attraversa il cielo crepuscolare. ?Hai presente? Un improvviso temporale estivo.?
Ah.
Decido subito che non sarò io a rivelarle l’errore terminologico… Le ultime settimane sono già state abbastanza traumatiche.
?Per fortuna il cielo si sta schiarendo, quindi non avremo problemi? continua, portando la pila di libri della serie Bedlam Creek al centro del cerchio. ?L’ultima cosa che ci serve al momento è una pioggia dorata!?
?Non potrei essere più d’accordo.?
La signora Casablancas sorride, gli occhi scuri accesi di un luccichio euforico al baluginio delle candele. ?? tutto pronto.?
Mio malgrado, in risposta avverto un lieve brivido di emozione.
La mia vicina tira fuori il cellulare e mette su un pezzo intitolato Musica da spa traccia 1. ? molto flautato. Non mi dispiace. Fa un respiro profondo e con solennità mi porge una delle penne. ?Gertie cara, è arrivato il momento. Iniziamo la cerimonia.?
Il bello delle cerimonie di manifestazione, a quanto pare, è che la signora Casablancas mi snocciola tutti i suoi consigli migliori per sbrigliare la creatività nel mondo odierno. A suo dire dovrei ?sfoderare il mio potere senza riserve? e ?mangiare più pesce, perché il grasso dei pesci è ricco di omega 3, che potenzia le funzioni cerebrali?.
Dopo la lezioncina mi porge un foglio.
?Adesso devi scrivere che cosa vuoi esattamente. Sii precisa, Gertie. Potresti scrivere: “Voglio finire l’ultimo romanzo di Bedlam Creek”, oppure: “Voglio liberarmi del blocco creativo che mi affligge al momento”. Ma sicuramente a te verrà in mente qualcosa di meglio… In fondo quella che scrive di mestiere sei tu. Una volta scritto quello che desideriamo, pieghiamo i fogli e li bruciamo con le candele. E poi ci apprestiamo a ricevere aiuto.?
Se la signora Casablancas è stata così gentile da organizzare tutto questo per me, per quanto sia assurdo, il minimo che io possa fare è metterci un po’ di impegno. Annuisco, la penna in sospeso sul foglio.
Chiudo gli occhi. Va bene.
Voglio che sparisca il blocco dello scrittore.
Voglio terminare l’ultimo libro.
Voglio tornare a visualizzare i personaggi.
Voglio che Cassidy ed Ethan abbiano il lieto fine che meritano.