Romantic hero(30)
?Cassidy potrebbe darti una mano!? azzardo, pensando alla dolce sorella di River che non desidera altro che dare il proprio contributo all’attività di famiglia, dimostrare di che stoffa è fatta. ?Se tu la smettessi di tenerla a distanza, sarebbe un’ottima risorsa.?
Lui si ferma sui gradini all’ingresso del palazzo e si volta verso di me, serrando i denti. ?Senti, lo so che per qualche oscura ragione hai delle informazioni su Bedlam Creek e i suoi abitanti. Ma mi pare che tu conosca soltanto una versione dei fatti. E cioè quella di Cassidy.?
Mi mordo il labbro. ?? la mia protagonista. Tutto quello che scrivo è filtrato dal suo punto di vista.?
?Allora non conosci tutta la storia.?
?Raccontamela, allora!? esclamo mentre ci inerpichiamo su per le scale. ?Raccontami tutta la storia.?
Arrivati davanti alla porta di casa, River si gira verso di me. Ha una strana luce nello sguardo. ??… una questione privata. Di famiglia. E poi dobbiamo concentrarci su quello che sta succedendo qui. Dobbiamo preparare al meglio l’Operazione pallone gonfiato prima di andare a… Com’è che si chiama? Crumble? Il posto in cui andremo domani.?
?Little Crumpet.?
Scuote la testa. ?E io che pensavo che “Oatmeal” fosse il toponimo più stucchevole che avessi mai sentito. Ma “Little Crumpet”? Questo vince a man bassa.?
?Si dice “a mani basse”.?
Infilo la chiave nella toppa e River mi guarda di sbieco. ?“A mani basse”? Fottuta Inghilterra… io ho sempre sentito dire “a man bassa”.?
?Forse intendi “fare man bassa”, nel senso di arraffare, fare incetta di qualcosa. A tal proposito…? Attraverso l’appartamento barcollando per accendere il bollitore. Apro la credenza e prendo una grossa scatola di latta. La porto al tavolo della cucina e ne sollevo il coperchio con teatralità. ?…ecco una selezione dei migliori biscotti che abbiamo da offrire. Ti consiglio questo in particolare.? Ne indico uno alla crema pasticcera.
River lo prende, dà un morsetto incerto sul bordo e lo sgranocchia assorto. Ne afferra subito un altro e se lo caccia in bocca, chiudendo gli occhi con una goduria esagerata. ?Mmm! Santa miseria!?
Questo suo inaspettato lato buffo mi strappa una risata. ?Sei più simpatico di quanto pensassi, sai?? dico prendendo un frollino al cioccolato per mangiarlo con tutta la grazia di una che si è appena scolata quattro bicchieri di vodka.
River sgrana gli occhi. ?Simpatico? Questo non me l’aveva mai detto nessuno.?
?No??
?Un leader nato? Sì. Assurdamente bello e incredibilmente brillante? Me lo dicono spesso. Esperto cavallerizzo, gagliardo come un toro, molto generoso a letto? Ovvio…?
?Okay, ritiro quello che ho detto!? esclamo con una risata. ?Scherzavo, ritiro tutto!?
River fa spallucce e stavolta, in modo ancor più plateale, si caccia in bocca ben due biscotti alla crema e finge di stramazzare a terra in estasi. ?Non puoi rimangiartelo, Gertie!? ribatte a bocca piena. ?Ora che l’hai detto è un fatto reale e incontrovertibile. Ti sto simpatico.?
Agguanto la scatola di biscotti e la rimetto al sicuro nella credenza.
?Niente più biscotti alla crema per River Oakley.?
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Ciao! Scusa il disturbo, ma non ho ancora ricevuto niente da leggere e mi chiedevo se per caso il file non fosse finito in mano ai gremlin dell’e-mail! Ho controllato la casella di spam, ma niente. Puoi rimandarmelo? Non importa se ti sei dimenticata. Va benissimo stasera/domani!!!
Un abbraccio,
Bridget
STRANO ma vero, quando ho scelto la mia bella Mini Cooper verde scuro dal rivenditore di auto usate, non avevo considerato l’eventualità che un giorno avrei potuto trovarmi costretta a infilare nel lato passeggero un cowboy di centoventi chili alto un metro e novantacinque.
?Puoi abbassare il finestrino, per piacere?? chiedo a River mentre tiro giù il mio. ?Si muore di caldo e gli occhiali continuano a scivolarmi sul naso.?
?Questa non è un’automobile? farfuglia lui, mentre abbassa il finestrino e sporge un po’ la testa fuori per avere più spazio. ?Sembra una macchinina giocattolo. Perché non hai preso un pick-up??
Quando l’ennesima auto mi sorpassa, avverto un pizzico di gioia nel vedere che la donna al volante mi fa un cenno per ringraziarmi.
River lancia uno sguardo al sedile dietro e scuote la testa perplesso. ?Un pick-up è molto più spazioso.? Lo osservo di sottecchi contorcersi per cercare di trovare una posizione comoda. Sta a gambe divaricate, come se non conoscesse un’altra maniera di sedersi, ma è praticamente ripiegato su sé stesso. Il suo prezioso cappello ha preso posto sul retro, accanto a una borsa di tela con i volumi di Bedlam Creek che ha insistito per portarsi dietro in modo da svolgere ulteriori indagini per capire cosa sia successo e come possa essere finito qui. Nel bagagliaio c’è la valigia più grande che possiedo, con all’interno i vestiti nuovi che abbiamo comprato sia per me sia per lui, i jeans e l’armonica provenienti dal suo borsone di pelle, più un beauty pieno di trucchi e una robusta guaina contenitiva da indossare sotto l’abito di paillettes.
?Okay? dice con piglio deciso quando imbocchiamo l’autostrada. ?Ieri sera abbiamo ripercorso tutta la storia tra te ed Henry. Punti salienti: lo hai conosciuto nel 2021 alla biblioteca nazionale due settimane dopo la morte di Josie. Ti ha aiutata a superare il momento peggiore del lutto e vi siete subito innamorati come pazzi. ? premuroso e sagace, si interessa moltissimo di arte, letteratura e poesia, adorava dimostrarti il suo amore con grandi gesti romantici – vomito –, odia i reality e il rafano, adora i laghi e il cricket, e ha voluto interrompere la vostra relazione perché iniziava a sentirsi emotivamente apatico e poco stimolato. Bella mazzata.?