Romantic hero(59)



?Io non te l’ho mai sentito dire.?

Fa un respiro profondo e si blocca. ?D’accordo. Forse è vero che sono un pochino allarmata. Ma di certo non nel panico. Ah! Sono anni che lavoro in questo settore. Credi che non abbia mai avuto a che fare con uno scrittore bloccato? Che non abbia mai avuto un assistito a un passo dallo sforare una consegna? Che non sia mai stata costretta a riprendere e spronare gli scrittori, a tenerli per mano capitolo per capitolo, a ripetergli ogni santissimo giorno quanto credo in loro??

?Hai mai avuto una scrittrice che non aveva buttato giù neanche mezza parola e a cui restavano solo dieci giorni per ultimare un intero manoscritto??

Senza contare il fatto che dalla sua capacità di scrivere un intero romanzo dipende il destino di un uomo tutt’altro che cattivo?

?No? conferma Bridget, le ginocchia che tremano un po’ quando si risiede sulla poltrona, emettendo a denti stretti una sorta di stridulo squittio.

? buffo, ma sembra più spaventata dall’idea che io non abbia alcun manoscritto da darle che dall’eventualità che esistano altri universi paralleli e persone come me in grado di entrarci in comunicazione, cazzo.

?Dieci giorni? Non sono mai arrivata così vicina alla scadenza.? Si morde un angolo delle labbra. ?Forse non avrei dovuto ripeterti continuamente “senza stress!”. Sbagliando, pensavo che ti stessi stressando già abbastanza di tuo. Avrei dovuto dirti “più stress!”. Avrei dovuto tartassarti di telefonate finché non mi rispondevi… Pensavo davvero che avessi tutto sotto controllo. Avrei dovuto immaginarlo. Gli scrittori sono dei grandissimi ballisti.? Mi guarda, gli occhi fuori dalle orbite, qualsiasi tentativo di recuperare una parvenza di professionalità ormai sfumata, e mi pare assolutamente comprensibile. ?Hai qualche idea per risolvere la situazione? O preferisci che io ti dia qualche input? Senza stress! Cioè, con un po’ di stress. Accidenti, è proprio un vizio. Devo darci un taglio.?

Lancio un’occhiata a River e insieme le spieghiamo che il blocco è iniziato quando Henry se n’è andato di casa e che quindi pensavamo che lui – in quanto famigerato rubacuori – fosse arrivato qui per aiutarmi a riconquistarlo.

Bridget fa una faccia strana. Henry non le è mai piaciuto. Sin dal giorno in cui si sono conosciuti a una cena di gala e lui ha definito Nora Roberts ?banalotta? nonostante non avesse mai letto un suo libro. E da quella volta in cui mi ha arruffato i capelli dandomi della ?sciocchina? dopo che avevo confessato che non mi era piaciuto Il giovane Holden. Stava solo scherzando, ma Bridget non glielo ha ancora perdonato.

?Ma si è scoperto che Henry… frequenta un’altra. Quindi l’Operazione amore vero è fallita miseramente.?

?Henry frequenta un’altra? No!? esclama la signora Casablancas, anche se non sembra affatto dispiaciuta. Anzi, per qualche ragione sembra piuttosto contenta. La guardo male.

Bridget mi prende una mano. ?Oh, mi dispiace. So quanto lo ami.?

?Ho combinato proprio un gran casino? dico con un sospiro. ?Si è baciato con Marisol Keats. La poetessa.?

?Oooh, è meravigliosa? commenta Bridget rammaricata. ?Adoro, adoro e adoro il suo Instagram. Scusami.?

?Figurati, lo capisco? rispondo con uno sbuffo. ?? così chic.?

?Super chic.?

?Che nome profilo ha?? domanda la signora Casablancas. ?Credete che gradirebbe un cappello? Un bel cappello chic realizzato da me??

Mentre Bridget la aiuta a trovare il profilo di Marisol, mi immagino il viso di Henry, l’espressione che aveva quando mi ha vista la prima sera a Little Crumpet. Lasciava ben sperare, mentre adesso ogni speranza è sfumata. Ieri sera provavo più che altro rabbia e vergogna. Oggi, invece? Oggi ho realizzato davvero che stava baciando un’altra. Che probabilmente la bacia da un bel po’. Non era la mia più grande paura? Non avrei dovuto versare almeno una lacrima?

?Non hai combinato nessun “casino”? interviene River, strappandomi dalle mie riflessioni. ?Sei stata fantastica a Little Crumpet e, a dire la verità, Henry è…? Si interrompe e noto che la signora Casablancas lo guarda con una faccia strana e infila di nascosto un’altra zolletta di zucchero nella tazza di Bridget.

?Così è più buono? mi sussurra.

?Sentite…? continua River, mentre Squish, ormai addormentato tra le sue braccia, inizia a russare, e a ogni sbuffata solleva una ciocca dei suoi capelli. ?Se l’unica possibilità che ho di andarmene da qui è fare in modo che Gertie termini l’ultimo romanzo di Bedlam Creek, allora dobbiamo trovare un’altra via affinché accada. Qualcosa che non coinvolga Henry. Dobbiamo aiutarla a riprendere a scrivere. Non per metterle fretta o altro, ma io devo assolutamente tornare a casa. Tra due settimane il Comune metterà all’asta un terreno dietro il mio ranch. Devo aggiudicarmelo per impedire a Buddy McGinty di costruirci un cazzo di centro commerciale, un ranch per turisti o, Dio non voglia, una palestra di lusso. Rovinerebbe tutto il paesaggio. Tantissime attività del paese rischierebbero di chiudere. La flora e la fauna selvatiche potrebbero…? Si volta verso di me. ?Dobbiamo spingerti a scrivere, Gertie. Dobbiamo trovare un modo per concludere la storia.?

?Ed è qui…? dice la signora Casablancas, alzandosi con regalità a braccia spalancate ?che credo di potermi rendere utile.?

?Non intendo fare altre cerimonie di manifestazione!? protesto. ?Neanche morta. Sono troppo imprevedibili. E poi non c’è la luna piena. Non funzionerebbe.?

Kirsty Greenwood's Books