Romantic hero(61)



?Che palazzo stupendo? commenta River guardando la sala antica. ?Ha una splendida struttura.?

?Davvero? rispondo prendendo un libro a caso dallo scaffale. ?Adoro le biblioteche. Non c’è niente al mondo come il profumo dei vecchi libri.? Annuso con piacere il volume che ho appena aperto e una manciata di polvere mi finisce dentro il naso, provocandomi uno starnuto poderoso.

River mi guarda sconvolto.

?Starnutisco in modo osceno, okay?? dico sulla difensiva. ?Provo ad arginarli, ma mi escono sempre starnuti fortissimi, tipo le urla di uno strillone che riporta un’emergenza. ? un problema serio.?

A queste parole River si sganascia dalle risate. ?Spaventoso. Però devo ammettere che hai una capacità polmonare straordinaria.? Inarca un sopracciglio.

?Perché dici “capacità polmonare” con quel tono??

?Quale tono??

?Non so, come se fosse una cosa sexy.?

?Non è vero!?

?Mmm. Sarà di nuovo per la voce profonda.? Incrocio le braccia. ?Ma per tua informazione è vero che ho un’ottima capacità polmonare. Riesco a trattenere il respiro per quasi due minuti.?

River alza le mani in aria. ?La smetti di dire cose sconce? Siamo in una biblioteca.?

Al che tocca a me scoppiare a ridere, e con mio grande sollievo un po’ della tensione che mi attanaglia da stamattina si allenta.

Lancio uno sguardo al libro che stringo in mano. ?Come suonare la cornamusa? leggo ad alta voce. ?Io non ce la farei mai. Avrò anche polmoni forti, ma ho qualche difficoltà con la bocca.?

River sorride. ?Oh, direi che con la bocca te la cavi beniss…? Si interrompe per afferrare un tomo su un tavolo espositivo lì vicino. Osserva la quarta di copertina con grande concentrazione. Attaccato al guinzaglio che stringe in mano, Squish si mette di colpo ad abbaiare e a tirare nella direzione di uno spilungone in gilè in piedi accanto al banco dei prestiti che ci fissa spudoratamente.

?Gertie?? domanda allegro. ?River??

?Sì!? rispondo andandogli incontro. ?Come fa a sapere chi siamo??

?La signora C mi ha scritto per avvisarmi che sareste venuti.? Si china per fare un grattino sull’orecchio a Squish, che si butta pancia all’aria per ricevere subito qualche grattino anche lì. ?In genere i cani non possono entrare, ma mia moglie è la sua dogsitter, quindi io e Squish siamo grandi amici.? Fa un occhiolino complice. ?Sono ben felice di fare uno strappo alla regola per gli amici, di tanto in tanto.?

Nel sentire l’allegro e melodico accento dello Yorkshire che mi ricorda mio padre, sorrido. Il mio adorato papà. Scaccio subito il pensiero dei miei genitori per concentrarmi sul bibliotecario che ci sorride raggiante.

?Io sono Aled.? Stringe la mano a entrambi. ?A quanto mi hanno detto hai bisogno – un disperato bisogno – di informazioni per superare il blocco dello scrittore. Giusto, Gertie??

?Sì. Volevamo cercare su internet, ma la signora Casablancas – la signora C – ci ha detto che lei sarebbe stato in grado di trovarci il meglio sulla piazza.?

?Internet? Buuu!? esclama con una risata. ?Qui in biblioteca possiamo fare molto di meglio.? Pensavo che ci avrebbe guidati attraverso scaffali ricolmi di libri, verso il reparto di saggistica più indicato, invece batte una mano su cinque libri impilati sul tavolo accanto a lui. ?Mi sono preso la libertà di selezionare già i testi che a mio avviso fanno maggiormente al caso tuo.? Prende un manuale con la copertina viola intitolato Scrittura di pancia. ?Il mio migliore amico…? Abbassa la voce con discrezione, guardando a destra e sinistra. ?…il giallista R.L. Cooper, l’ha trovato molto utile.?

?R.L. Cooper ha letto questo libro?? domando sconvolta, un pizzico di emozione nello stomaco. ?Adoro i suoi libri. Va bene! Prendo tutti i manuali. Grazie, Aled. La signora Casablancas aveva ragione: lei è pazzesco nel suo lavoro.?

Lui arrossisce gongolante e allunga una mano come se si aspettasse qualcosa. ?Hai la tessera, vero??

?Ci può scommettere.? Tiro fuori la tessera della biblioteca dalla tasca.

?Vuoi tesserarti anche tu, River?? domanda scansionando i libri per poi infilarli con cura nella borsa di tela che mi sono portata dietro. ?Una tessera bibliotecaria spalanca le porte a qualsiasi universo possibile e immaginabile, se desideri!?

River scoppia in una risata cupa mentre Aled gli restituisce la borsa. ?Al momento sono a posto con gli universi extra, ma grazie comunque dell’offerta.?

?Non è di qui? spiego al bibliotecario con il più grande eufemismo del secolo.

?Certo. Che sciocco che sono!? dice Aled divertito. ?L’accento. Certo.? Raccoglie dal banco un gufetto di peluche e ne scuote le ali. ?Be’, in bocca al lupo. E, se vi servisse altro, mi trovate qui tutto il giorno, ogni giorno, tranne il martedì all’ora di pranzo, perché vado a giocare a squash al circolo ricreativo, e il giovedì, perché mia moglie mi ha costretto a prendermi una giornata libera.?

?Grazie mille!? dico rispondendo al saluto.

?Arrivederci!? dice lui continuando a scuotere le alette. ?Alla prossima, Squish!?

?Buona giornata, Aled? fa River alzando una mano per sollevare il cappello, ma poi, ricordando che l’ha lasciato a casa della mia vicina per farlo rammendare, scuote goffamente la testa. ?Grazie mille dell’aiuto.?

Una volta usciti dalla biblioteca, Squish inizia a tirare il guinzaglio come un forsennato per trascinarci verso un palo della luce che desidera ispezionare. Quando non obbediamo subito, si mette ad abbaiare furiosamente.

Kirsty Greenwood's Books