Thornbird(24)



Metto i vestiti nel cassetto e do una pulita al mio lato della stanza. Gli anelli e il braccialetto che avevo ieri sono sparsi sul comodino. Li infilo nella piccola scatola di legno che uso come portagioie. Sto giusto per chiudere il coperchio, quando la vedo. O meglio, non la vedo. La mia collana non c’è.

Aggrotto le sopracciglia, rovisto ancora nel portagioie e mi porto una mano alla gola. Forse l’ho messa stamattina e poi... No, al collo non c’è. E sono sicura di non metterla da... Mi sforzo di ricordare, di ripensare agli ultimi giorni. Questo fine settimana non l’ho messa. Ne sono sicura. Credo.

Svuoto il portagioie e rimetto tutto a posto, una cosa alla volta, ma il diamante a forma di cuore non si trova da nessuna parte. Che fine ha fatto? Un’ondata di panico mi riempie il petto. Cerco freneticamente tra le lenzuola, getto via i cuscini, svuoto lo zaino.

Ma è sparita.

La mia collana è sparita.





9





Un pezzo di mia madre




?JAS?? La mia voce è tesa. Mi sforzo di rimanere calma, ma non riesco a nascondere il panico. ?Hai visto la mia collana??

?Che collana??

?Il medaglione. Quello con il diamante a forma di cuore.? Corro verso il comò per rovistare tra le cianfrusaglie sparpagliate lì sopra. ?Quello che mi ha regalato mia nonna.?

Il battito accelera. Spalanco i cassetti, sposto i vestiti, butto fuori calzini e biancheria, ma non c’è.

?E perché dovrei averla vista??

?Magari l’hai spostata, che ne so.? Mi giro a guardarla. Le sue labbra sono serrate in una linea sottile.

?Che vorresti dire? Che l’ho presa io??

?No, certo che non...?

?Sicura? Perché a me sembra proprio di sì!? Adesso alza la voce. ?Perdi una cosa e dai per scontato che l’abbia presa io? Pensi che voglia rubarti quella stupida collana??

Ormai il panico mi serra la gola. ?No, solo... mi chiedevo se l’avessi vista da qualche parte.?

Jasmine salta giù dal letto e mi fulmina con lo sguardo. ?Ti sembro una che si fotte la roba degli altri? Sul serio??

?Non è quello che intendevo!? insisto, ma lei è già sulla difensiva.

?Io non ho rubato un bel niente. Vuoi controllare? Fa’ pure.? Allarga le braccia indicando il suo lato della stanza. ?Guarda bene nelle borse e nei cassetti. Magari l’ho nascosta nella federa del cuscino come i criminali.?

?Oh mio Dio! Non ti sto accusando!? Mi si spezza la voce. Ho le lacrime agli occhi.

Prima che possa aggiungere altro, mia zia irrompe nella stanza e sposta lo sguardo dall’una all’altra. ?Ragazze! Che diavolo sta succedendo qui??

?Ryan dice che le ho rubato la collana? sbotta Jasmine.

?Non è vero!? esclamo, più forte del previsto.

?Sì, invece!?

Maggie ci lancia un’occhiata severa. ?Okay, basta così. Ryan, di che collana parli??

Deglutisco a fatica. ?Il medaglione con il diamante. Quello che mi ha regalato mia nonna.?

?E pensi che l’abbia preso Jazzy??

?No. Non ho detto che l’ha rubato? mormoro, il viso in fiamme. ?Le ho solo chiesto se l’avesse visto.?

Jasmine sbuffa e alza le mani. ?Magari l’hai perso, non ci hai pensato? Il gancetto era allentato o sbaglio? Te l’avevo detto di farlo aggiustare.?

Lo sguardo di Maggie torna su di me. ?Sei sicura di non averlo perso??

?Io...? Esito. ?Sì. Ne sono sicura.?

?Probabilmente ti è caduto mentre camminavi nel bosco? insiste Jasmine. ?Te ne stai sempre lì.?

Ha ragione. Ci vado ogni mattina, a volte anche la sera. Ma l’idea di aver perso l’ultima cosa che mi era rimasta di mia madre... letteralmente... Solo a pensarci mi viene da vomitare.

Ricaccio indietro le lacrime e scappo in corridoio. Le gambe mi trascinano oltre la porta di casa, non so neanche dove sto andando. Vedo gli alberi intorno a me. Inizio a correre, non mi interessa dove finirò. Quando non riesco più a trattenermi, mi accascio contro il tronco di un albero e scoppio a piangere, le braccia strette intorno al corpo.

Il mio medaglione è sparito.

Un pezzo di mia madre è sparito.

Come ho potuto essere così sbadata? Come ho potuto perderlo?

Sento uno scricchiolio di foglie e ramoscelli. Poi, la voce di mia zia, dolce e gentile.

?Ryan?? ? più vicina, accovacciata al mio fianco. ?Tesoro, dimmi che succede. Tutto bene??

Cerco di trattenere le lacrime, ma continuano a scendere. Il peso della perdita mi schiaccia il petto. ?Era un diamante fatto con le ceneri di cremazione.? Le parole mi escono strozzate.

Maggie trattiene il respiro. ?Cosa??

?La nonna lo fece fare con le ceneri di mamma.?

?Oh, Gesù.? Mi mette un braccio intorno alle spalle e mi stringe a sé. ?Oh, tesoro. Va tutto bene. Andrà tutto bene.?

?No che non va bene? protesto. ?So che è morta, ma non se n’era andata davvero, non finché avevo quella collana. Tutte quelle famiglie non sanno neanche che fine hanno fatto le loro, di madri, ma la mia ce l’avevo attaccata al collo. Sembra orribile, morboso, lo so... Ma mi dava conforto. Era come se fosse ancora con me. E adesso...? Un altro singhiozzo mi scuote.

Maggie mi accarezza i capelli e mi stringe a sé mentre continuo a piangere. ?La troveremo? mi rassicura. ?Appena fa luce, domani mattina, usciamo e la cerchiamo. Setacceremo ogni angolo del bosco, se necessario. Ma la troveremo, te l’assicuro.?

E. Kennedy's Books