Thornbird(89)
?Discreto?? ripeto con una risata scettica. Sto facendo di tutto per ignorare il battito accelerato del mio cuore.
?Okay, forse la discrezione non è esattamente il mio forte, ma per te posso fare un’eccezione.?
Un piccolo sorriso appare e scompare sulle mie labbra. ?Non possiamo continuare così? mormoro, più a me stessa che a lui.
?Forse? concorda. ?Ma ormai sono qui.?
All’improvviso, le luci della palestra sfarfallano. Aggrotto le sopracciglia e cerco i miei cugini tra la folla. Connor è seduto con alcuni compagni di squadra. Jasmine e Bo sono sulla pista da ballo, avvinghiati l’uno all’altra, ma si staccano perché la musica si è fermata. Il cantante della band annuncia che faranno una pausa, ma che non dobbiamo preoccuparci perché ci aspetta una bella sorpresa.
Sì, come no. Quali belle sorprese potranno mai aspettarci a Starling, Tennessee?
Jasmine incrocia il mio sguardo e mi raggiunge di corsa. ?Vieni, c’è il video dell’annuario!?
Giusto, il riassunto di metà anno. Ho caricato più di un centinaio di foto e in fondo sono curiosa di vedere quali hanno scelto.
Lo schermo sul palco si accende. Jasmine mi spinge ancora più vicino per goderci meglio lo spettacolo.
?Quest’anno ho fatto la voce fuori campo? si vanta. ?Ti piacerà da morire. Sono stata troppo brava.?
Le rivolgo un sorriso a vuoto e cerco di concentrarmi sul suo entusiasmo. C’è uno strano silenzio nella palestra, interrotto solo dal leggero ronzio del proiettore. Sofia e Zed sono dietro le quinte. Lei gli dice qualcosa e si avvia giù per i gradini con i suoi tacchi alti per raggiungere le amiche cheerleader nella folla. Ha l’eccitazione negli occhi.
Sullo schermo appare la sequenza di apertura: immagini della squadra di football, dei raduni di tifosi e delle prove del ballo. La solita roba da liceo.
Che un attimo dopo sparisce.
All’improvviso, il video si blocca. Lampeggia, diventa nero per un istante, e poi lampeggia ancora.
?Zed!? grida Sofia nella folla, furiosa.
Una foto della via principale di Starling riempie lo schermo, ma ha un aspetto strano, inquietante. Una grande scritta nera scorre in primo piano.
SEGRETI IRRISOLTI: LA STORIA OSCURA DI UNA CITT?.
Trattengo il respiro.
?Ma che diavolo...?? mormora Jasmine a denti stretti.
I battiti accelerano per la paura. Sotto il titolo appare un’immagine familiare.
Un passerotto.
No. Maledizione.
E ovviamente, quando la nuova voce fuori campo rompe il silenzio, è quella di Logan Zellman.
?Starling, Tennessee? narra Zed in tutta calma. ?Una città con una storia oscura. Una serie di omicidi. Donne scomparse. Un assassino che muore senza rivelare dove si trovano.?
?Brutto stronzo!? grida Sofia, che si sta già facendo largo tra la folla. ?Zed! Spegni!?
?Ma c’è un segreto, un mistero, che può finalmente essere risolto. E stasera, grazie a Free the Sparrows, la verità verrà a galla.?
37
Due parole su Gabrielle
MI si gela il sangue.
Ma che sta facendo?
Cosa sa di preciso?
?Che succede?? Connor si guarda intorno come per capire se sia uno scherzo o meno.
Ma ho la sensazione che sia molto, molto peggio di uno scherzo.
La voce sicura di Zed continua a riecheggiare dagli altoparlanti. Sembra quasi allegro. ?Conosciamo tutti la storia di Gabriel Thorn. Conosciamo tutti i suoi crimini. Conosciamo tutti i nomi delle sue vittime. Sappiamo che era una persona riservata, sappiamo che teneva a distanza la famiglia di sua cognata, gli Shipley.?
Appena sente il suo cognome, Jasmine inizia a tremare di rabbia. ?Oh mio Dio! Questo psicopatico e la sua ossessione del cazzo! Sta rovinando la presentazione dell’annuario!?
Lo stomaco mi brucia, ogni parola di Zed è un’ondata di nausea nella gola. Le persone intorno a noi sono tese, lo sguardo incollato allo schermo. Prendo un respiro profondo per calmarmi, come mi ha insegnato la dottoressa Wilmer.
?Ma la sua famiglia – i Thorn – sua moglie e sua figlia... Beh, a loro ci teneva.? C’è una piccola pausa tra una parola e l’altra per creare tensione.
Credevo stesse parlando in diretta, ma è registrato. Lo capisco quando Sofia lo raggiunge a lato del palco, fuori di sé dalla rabbia.
?Cosa sappiamo della sua famiglia? Beh, che la moglie è morta. Che la sua vita è stata spezzata proprio dall’uomo che diceva di amarla. Ma la figlia...?
Il respiro mi si congela nei polmoni. Fiumi di ghiaccio mi scorrono nelle vene.
?Parliamo del più grande segreto di questa città, ancora da svelare. E il suo nome è Gabrielle Thorn.?
Le pareti si stringono su di me. La palestra è buia, troppo buia. Nessuno potrebbe mai accorgersi che sono nel panico, anche se ce l’ho scritto in faccia. Invece io sono fin troppo consapevole di tutto ciò che mi circonda. La luce tremolante del proiettore. I sussurri. Il basso ronzio dell’aria condizionata. ? tutto troppo forte, troppo nitido.
C’è un movimento ai margini del palco. Sofia continua a urlare contro Zed. Hicks e la Steinfeld salgono i gradini e le loro sagome si stagliano sullo schermo, fino a due secondi fa bloccato sulla foto di Starling.
Ora l’immagine cambia.
C’è la foto di una bambina in una tutina rosa, avvolta in una coperta bianca.